Da Azione, 3 novembre, 2014

Nessuna pietà per Reyhaneh Jabbari

Iran La giovane è stata impiccata perché giudicata colpevole di aver ucciso l’uomo che aveva tentato di stuprarla «Fai del tuo meglio per dimenticare i miei giorni difficili. Lascia che il vento mi porti via». È con queste parole, contenute in una lunga lettera verbale lasciata prima della sua esecuzione, che Reyhaneh Jabbari ( foto…

azione 13 maggio

Una generazione perduta (2013)

Azione 13/mag/2013 – Luisa Betti Minori nel conflitto siriano Dall’inizio della guerra si stima che siano morti almeno 8000 bambini; per i sopravvissuti il dramma è quello di dover convivere con pesantissimi traumi psichici «Non abbiamo conferme ufficiali a oggi sul numero dei bambini morti in Siria dall’inizio del conflitto, ma non c’è dubbio che se quelle…

io-parigi

Essere femministe nel 2013 si può (2013)

IL MANIFESTO – DONNE, SOCIALE – 08.03.2013 – LUISA BETTI   A Parigi un convegno su “Donne e poteri”. All’ordine del giorno il problema dell’ingresso delle donne nei luoghi del potere. Senza nessuna remora a definirsi “femministe” Sono a Parigi, piove, e tra poco andrò alla manifestazione per la “Giornata internazionale delle donne” dato che oggi è l’8…

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Donne stuprate in Siria. L’Islam apre il dibattito (2012)

Azione 03/set/2012 – Luisa Betti Guerra civile Gli abusi sessuali stanno diventando uno degli aspetti più drammatici della repressione condotta dal regime siriano. I morti in Siria, dall’inizio della rivolta a marzo dell’anno scorso, sono arrivati a 20 mila, tra cui, secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, si conterebbero 13’978 civili, 5082 membri dell’esercito, e…