Otto marzo apocalittico

Oggi, otto marzo di un anno nero, ricomincio a scrivere dopo un lutto terribile: la perdita del mio amatissimo marito, Astrit Dakli, un uomo che, come disse una mia amica “anche una femminista può pensare di amare”. È per lui, per un uomo quindi, che scrivo in questa giornata dedicata alle donne, sapendo di andare…