Assemblea nazionale di Articolo21 per “illuminare le periferie” dell’informazione

assembleadiart21bis-300x130Domani, sabato 13 dicembre dalle 10 in poi presso la sede della FNSI, Articolo21 illuminerà le periferie dell’informazione, comprese quelle zone oscure e oscurate che riguardano le politiche delle donne, comprese le gravi violazioni dei loro/nostri diritti, che sebbene siano oggetto di confronto, analisi e azione politica in tutto il mondo, sono ancora oggi qui, nel nostro Paese, un argomento di serie B. Argomenti che risultano ancora relegati dall’informazione mainstream in luoghi “altri” – come blog, rubriche, sezioni dedicate – e mai direttamente nel cuore dell’informazione, e con posizioni di rilievo, per arrivare al grande pubblico. Per dare una informazione corretta su questi temi e rilanciare un cambiamento culturale profondo nelle questioni di genere, che in Italia stenta ancora moltissimo, i media dovrebbero infatti scegliere di essere, volendo, uno dei grandi centri propulsori, illuminando prepotentemente queste “periferie” e contribuendo anche alla prevenzione di queste stesse violazioni, come suggerito sia dalle Raccomandazioni Onu all’Italia (Cedw e Special Rapporteur Rashida Manjoo) e dalla Convenzione di Istanbul sulla violenza contro le donne e la violenza domestica, che essendo stata ratificata da 10 Stati del Consiglio d’Europa compresa l’Italia, è ora in vigore anche nel nostro Paese.

da Articolo21

Conflitto di interesse, riforma della Rai, leggi bavaglio, crisi dell’editoria, costruzione di una rete di siti per “Illuminare le periferie”, questi alcuni dei temi che segneranno la nostra assemblea nazionale che si svolgerà il prossimo 13 dicembre a Roma nella sede della Fnsi dalle 10 in poi. Sarà la prosecuzione della riflessione già iniziata ad Assisi e anche per questo saranno invitate tutte le associazioni e le esperienze che abbiamo incontrato in questi anni.

– Dalle 10.00 alle 12.00 la prima sessione sarà dedicata alla presentazione di una proposta, di metodo e di merito, sulla riforma dei media e non della sola Rai. Senza la risoluzione del conflitto di interessi ed un radicale superamento della legge Gasparri, a partire dalla riformulazione del sistema integrato delle comunicazioni, non potrà esserci infatti alcuna riforma credibile del settore.
Dalle 12.00 alle 14.00 la seconda sessione riflettori puntati sui bavagli vecchi e nuovi: legge sulla diffamazione, nuove norme sul lavoro precario, mancata riforma della legge sull’editoria. Saranno con noi giuristi e rappresentanti delle diverse realtà sindacali e professionali.
Dalle 15.00 alle 17.00 la terza sessione sarà invece dedicata al rilancio e al potenziamento del sito http://www.articolo21.org e alla definizione della Rete dei siti che hanno aderito alla campagna ” Ti Illumino di più”.
– Dalle 17.00 infine, nel ricordo di Federico Orlando, saranno assegnati i premi Paolo Giuntella per la libertà di informazione in collaborazione con  Fnsi, Inpgi, Casagit, Usigrai e Ordine dei Giornalisti. Questa volta saranno consegnati i riconoscimenti a Graziella Di Mambro che, con i suoi colleghi del Quotidiano di Latina, contrasta il malaffare in quella difficile realtà, alla giornalista Francesca Barra che ha subito intimidazioni e insulti in rete per alcuni post antirazzisti, a Gian Mario Gillio direttore della rivista Confronti, storico punto di incontro tra credenti, diversamente credenti e non credenti. (Sarà invece assegnato alla prima assemblea del 2015 il premio già annunciato a Federica Angeli, la coraggiosa cronista costretta a vivere sotto scorta per le sue inchieste sulla presenza mafiosa a Ostia). Un riconoscimento speciale sarà assegnato a Carlo Degli Esposti, uno dei più sensibili produttori italiani, da sempre schierato  sul fronte della qualità e della promozione di temi, autori, realtà troppo spesso trascurate o cancellate. La tradizionale targa dedicata a chi ha scelto di battersi per il riconoscimento dei diritti civili sempre, comunque, dovunque sarà dato a Riccardo Noury di Amnesty e ad Alessandro Gassman per la generosità ed la passione civile con le quali ha messo a disposizione degli altri la sua sensibilità di autore,attore, regista.
Un premio speciale a Lirio Abbate,  giornalista che da tempo denuncia la presenza di una piovra tutta romana. Sotto scorta per le minacce di morte subite ha svelato coraggiosamente gli intrecci tra politica, affari e criminalità organizzata, nella Capitale e non solo.
Alla fine, tutti insieme, consegneremo il riconoscimento, annunciato da tempo, all’associazione dei familiari delle vittime dell’Eternit di Casale Monferrato. Il premio che daremo al sindaco di Casale Monferrato Titti Palazzetti sarà una occasione per riaccendere le luci sulla strage senza fine, quelle delle morti sul lavoro e da lavoro.

Ovviamente siete tutte e tutti invitati.

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