Femmicidio per troppe figlie

In Afghanistan, in un villaggio sperduto nella provincia settentrionale di Kunduz, una ragazza di 22 anni è stata uccisa dal marito perché metteva al mondo solo femmine. Estorai, trovata cadavere dai vicini di casa quando l’uomo era già scappato, aveva la colpa di aver partorito tre figlie mentre lui, Sher Mohammad di 30 anni, voleva almeno…

Il frutto di uno stupro è un “dono di dio”

Leggere alcune cose mi inorridisce, altre mi fanno proprio vomitare: come nel caso delle affermazioni dell’ultraconservatore ultracattolico Rick Santorum alla nomination repubblicana per le prossime presidenziali Usa, che pur di dare sostanza ai suoi deliri vorrebbe costringere le donne a non interrompere una gravidanza anche in caso di stupro: “Le donne violentate non devono interrompere…

La bussola della violenza domestica

Ecco una bussola della violenza domestica (da http://www.turningpointservices.org)   Molto interessante il capitolo Miti e Fatti MITO: La violenza domestica è una “perdita di controllo”. FATTO: I comportamenti violenti sono una scelta. I responsabili lo usano per controllare le loro vittime. La violenza domestica è l’uso della violenza per mantenere il controllo, non è la perdita del…

Appello delle giornaliste sul femmicidio

FEMMICIDIO: LETTERA APERTA DI GiULiA (Giornaliste Unite Libere Autonome) RIVOLTA A TUTTE LE REDAZIONI DI STAMPA, TV, RADIO, WEB, IN OCCASIONE DEL RICORDO PER LA MORTE DI STEFANIA NOCE, UCCISA DALL’EX FIDANZATO “Quasi ogni giorno la cronaca ci racconta di crimini contro le donne. Un lungo elenco di delitti contaddistinti dalla ferocia con la quale gli assassini,…

Una, dieci, cento fiaccole per Stefania Noce

Gli appuntamenti del 26 gennaio per ricordare Stefania Noce, la ragazza siciliana di 24 anni uccisa dall’ex fidanzato il 26 dicembre 2011 e tutti femmicidi che si susseguono a cascata in Italia. da giulia.globalist.it Da Catania l’appello: accendiamo migliaia di fiaccole per Stefania Noce e tutte le altre donne 26 gennaio Facoltà di Lettere e Filosofia…

Ti strappo i pantaloni, e non è una moda

In Africa, a Lilongwe in Malawi, le forze dell’ordine hanno acciuffato e arrestato una banda che era diventata il terrore delle strade: in 15, tutti uomini, arrivavano, accerchiavano le donne con addosso i pantaloni, sia lunghi che corti, e strappavano i calzoni, anche pantaloncini, lasciando le donne in mutande e portando via gli indumenti strappati. Un’aggressione…